Sedevacantismo, Sedevacantista e Sede Vacante Spiegato

Questo articolo contiene contenuti utilizzati da autori: Fra. Pietro Dimond e Fra. Michele Dimond del Monastero della Famiglia Santissima / vaticanocattolico.com

Il Sedevacantismo è la posizione teologica di quei cattolici tradizionali che con la massima certezza credono nel papato, nell’infallibilità papale e nel primato del Romano Pontefice, e tuttavia non riconoscono John XXIII, Paul VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco I come legittimo successori di Pietro nel primato. In altre parole, non riconoscono John XXIII, Paul VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco I, ecc come veri papi.

Il termine sedevacantismo è composto da due parole latine che insieme significano “la Sede [apostolica] è vacante.” Nonostante i vari argomenti sollevati contro questa posizione — cioè che sia basata su una falsa aspettativa che il papa non possa commettere errori, o che si tratta di una reazione emotiva ai problemi nella Chiesa — la posizione sedevacantista è fondata sulle dottrine cattoliche dell’infallibilità e della indefettibilità della Chiesa e sulla opinione teologica del gran Dottore della Chiesa, S. Roberto Bellarmino.

S. Roberto Bellarmino, De Romano Pontifice (Cap. XXX): “La quinta opinione (riguardo all’ipotesi del papa eretico) pertanto è vera; un papa che sia eretico manifesto, per quel fatto (per se) cessa di essere papa e capo (della Chiesa), poichè a causa di quel fatto cessa di essere un cristiano e un membro del corpo della Chiesa. Questo è il giudizio di tutti gli antichi Padri, che insegnano che gli eretici manifesti perdono immediatamente ogni giurisdizione.”

Cos'è il Sedevacantismo?

Definizione

Il Sedevacantismo è la constatazione per cui si accredita la vacanza presso la Sedia Pietrina. In altre parole, essa indica il riconoscimento, da parte dei fedeli, che la primaria sede ecclesiastica, la cattedra di San Pietro, la Santa Sede, è di fatto priva di un Pontefice: la non presenza del successore del Principe degli Apostoli di Gesù Cristo nostro Signore. Tale Sede vacante, nella pratica, delinea gli interregni papali, accaduti oltre le 200 volte. In quest’ultima epoca, causa Grande Apostasia e l’Anti-Chiesa Cattolica usurpante le strutture Vaticane e spacciantesi Chiesa, i fedeli Cattolici non detengono un Papa, dichiarandosi quindi sedevacantisi.

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Papa Vigilio, Secondo Concilio di Costantinopoli, 553: “Teniamo conto di ciò che fu promesso dalla Santa Chiesa e da Colui che ebbe detto che le porte dell’Inferno non sarebbero prevalse contro di essa; per le porte dell’Inferno intendiamo le lingue mortali degli eretici.

In virtù di ciò è ancor più chiaro come gli eretici dell’Anti-Chiesa Cattolica regnante da Roma non sono legittimi Papi, bensì veri e propri antipapi.

Obiezioni e Risposte per Sedevacantismo

1a obiezione: come affermato da Cristo, in Matteo 16, i cancelli dell’Inferno non possono prevalere sulla Chiesa. In Matteo 28, Egli inoltre disse che sarebbe rimasto con la Sua Chiesa tutti i giorni sino alla fine del mondo. Lei invece afferma che la sede Pietrina è vacante, sicché contraddicendo le promesse di Cristo.

Risposta: no; la perfezione – ossia, la promessa di Cristo per cui Egli rimarrà sempre con la Sua Chiesa e che i cannelli dell’Inferno, gli eretici, non prevarranno su essa – significa che la Chiesa resterà inalterata, sino alla fine dei tempi, nella sua essenza, ovvero: munita di membri preservanti la Fede Cattolica intera, integra ed inviolata.

2a obiezione: quale autorità detiene, lei, per avanzare tali giudizi? Nel dettaglio, l’uso delle dichiarazioni dogmatiche che lei adotta è un’interpretazione privata.

Risposta: esiste una sola Fede al di dentro della Chiesa del Signore, della Chiesa Cattolica; ciò lo insegna lo Spirito Santo per mezzo di San Paolo. Per giunta, l’autorità esercitata da un Cattolico denunciante gli eretici come estranei alla Chiesa è un dogma Cattolico, il quale insegna che chiunque si appartasse dalla Fede uscirebbe dalla Chiesa immediatamente. Si rimembrino le direttive del Signore Gesù:

Sacra Bibbia, Matteo 18:15-17: “Ora, se il tuo fratello ha peccato contro a te, va’ e riprendilo fra te e lui solo; se egli ti ascolta, tu hai guadagnato il tuo fratello. Ma, se non ti ascolta, prendi teco ancora uno o due, acciocché ogni parola sia confermata per la bocca di due, o di tre testimoni. E s’egli disdegna di ascoltarli, dillo alla chiesa; e se disdegna eziandio di ascoltar la chiesa, siati come il pagano, o il pubblicano.

Papa Eugenio IV, Concilio di Firenze, Sessione 8, 22 Novembre 1439, ex-cattedra: “Chiunque vuole essere salvato deve prima di tutto detenere la Fede Cattolica, poiché se qualcuno non la conserva intera ed inviolata senza alcun dubbio perirà per tutta l’eternità.”

Papa Eugenio IV, Concilio di Firenze, Cantate Domino, 1441, ex-cattedra: “Essa, la Santa Romana Chiesa, crede fermamente, professa e predica che nessuno di coloro che si trovano al di fuori della Chiesa Cattolica, non solamente pagani ma anche Ebrei od eretici e scismatici, potrà partecipare alla vita eterna, ma andrà nel fuoco eterno che fu preparato per il Diavolo ed i suoi angeli a meno che prima della fine della sua vita non sia stato aggregato alla stessa Santa Chiesa Cattolica. La Chiesa professa anche che l’unità del corpo della Chiesa ha un tale potere che i Sacramenti della Chiesa non hanno utilità per la salvezza sennonché per coloro che restano in essa, solo per essi digiuni, elemosine e tutti gli altri doveri della pietà e gli esercizi della milizia Cristiana causano le ricompense eterne, e che nessuno può essere salvato, grandi che siano le sue elemosine, anche se egli versa il suo sangue per il nome di Cristo, se non è restato nel seno e nell’unità della Chiesa Cattolica.”

3a obiezione: lei non può sapere se qualcuno possa essere eretico, né denunciarlo come tale, senza prima ricevere un giudizio od una sentenza dichiaratoria.

Risposta: non è così; la sentenza dichiaratoria arrivante a seguito di una scomunica automatica è null’altro che un riconoscimento legale di qualcosa che già esiste: l’eresia. Se così non fosse la scomunica automatica stessa non sussisterebbe.

Papa Paolo IV, Cum ex apostolatus, 1559, ex-cattedra: “Se mai, in qualunque epoca, avvenga che... il Romano Pontefice abbia deviato dalla Fede Cattolica o sia caduto in qualche eresia prima di assumere il papato, tale assunzione, anche compiuta coll’unanime consenso di tutti i Cardinali, è nulla, invalida e senza effetto; né può dirsi divenire valida, o esser tenuta per legittima in qualsivoglia modo, o esser ritenuta dare a costoro alcun potere di amministrare delle materie sia spirituali che temporali; ma qualsiasi cosa sia detta, fatta o stabilita da costoro è priva di ogni forza e non conferisce assolutamente alcuna autorità o diritto a chicchessia; e costoro per il fatto stesso (eo ipso) e senza che sia richiesta alcuna dichiarazione siano privati di ogni dignità, posto, onore, titolo, autorità, ufficio, e potere.”

4a obiezione: cosa dire dell’eresia materiale? Ovvero: non possono i Papi fuoriuscenti dal Concilio Vaticano II essere eretici materiali?

Risposta: un eretico cosiddetto materiale è null’altro che un Cattolico errante in buona fede rispetto ad un dogma Cattolico, egli è dunque un Cattolico e non un eretico; in altre parole, una volta appresa la verità rispetto ad esso, al dogma, egli si conviverebbe a riguardo. Gli antipapi fuoriuscenti dal Concilio Vaticano II sono, invece, fuori dubbio degli autentici eretici. Essi non possono essere degli eretici cosiddetti materiali in quanto:

a) non osservanti gli insegnamenti essenziali della Fede Cattolica rispetto ai misteri;

Papa Eugenio IV, Concilio di Firenze, Sessione 8, 22 Novembre 1439, ex-cattedra: “In sesto luogo, una regola della Fede riassunta dal beatissimo Atanasio che inizia: “chiunque vuole essere salvato, deve prima di tutto detenere la Fede Cattolica, colui che non la conserva integra ed inviolata andrà, senza alcun dubbio, alla sua perdizione eterna.” Ora la Fede Cattolica consiste in questo: noi veneriamo un solo Dio nella Trinità e la Trinità nella unità, senza confondere le persone né dividere la sostanza; altro in effetti è la persona del Padre, altra quella del Figlio, altra quella dello Spirito Santo; ma il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo hanno una medesima divinità, una gloria uguale, una stessa eterna maestà. Ed in questa Trinità niente è anteriore o posteriore, niente è più grande o meno grande, ma tutte tre le persone sono coeterne e coeguali, cosicché in tutto, come già detto prima, si deve venerare tanto l’unità nella Trinità quanto la Trinità nell’unità. Dunque, colui che vuole essere salvato deve pensare questo della Trinità. Ma è necessario alla salvezza eterna di credere fedelmente anche nell’Incarnazione di nostro Signore Gesù Cristo…Gesù Cristo, Figlio di Dio, è Dio e uomo… Tale è la Fede Cattolica: se qualcuno non la crede fedelmente e fermamente, non potrà essere salvato.”

b) rifiutanti i dogma fondanti la Fede Cattolica, rispetto ai quali pienamente coscienti.

5a obiezione: la Chiesa non può esistere senza un Papa; od almeno, come affermato dai sedevacantisti, non può esistere per oltre 40 anni senza un Papa.

Risposta: invero, la Chiesa rimase svariate volte priva di un Papa, particolarmente a fronte del decesso di un Pontefice. La Chiesa sperimentò interregni papali – periodi assente Papa – oltre le 200 volte nel corso della sua storia. L’interregno papale più lungo, prima dell’apostasia causata dal Concilio Vaticano II, fu tra i Papi San Marcellino (296-304) e San Marcello (308-309). Tale interregno durò oltre i 3 anni e mezzo. Infine, persino i teologi insegnano chiaramente che la Chiesa può esistere anche per decenni priva di un Papa.

6a obiezione: le definizioni del Concilio Vaticano I rispetto alla perpetuità dell’ufficio papale contraddicono le affermazioni dei sedevacantisti.

Risposta: i dogmi del Concilio Vaticano I non contraddicono affatto la vacanza di una sede papale, essi, piuttosto, enfatizzano la perpetua legittimità di autorità Pietrina nei suoi successori, particolarmente in risposta agli scismatici Orientali; al contrario, coloro che denunciano gli antipapi fuoriuscenti dal Concilio Vaticano II accettano pienamente i dogmi papali del Concilio Vaticano I, fra l’altro rigettati integralmente da Giuseppe Ratzinger, già antipapa Paul VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco I ecc.

7a obiezione: nessuno è autorizzato a giudicare la Sante Sede, pertanto i Papi fuoriuscenti dal Concilio Vaticano II sono autentici.

Risposta: in primo luogo, si comprenda realmente il significato di “nessuno può giudicare la Sante Sede”, ovvero, essa non è giudicabile sol che rispetto all’insegnamento Pietrino enfatizzante i dogmi Cattolici, essi stessi appartenenti alla Divina Rivelazione pervenuta per mezzo di Sacra Scrittura e di Sacra Tradizione, quest’ultima cessata con la morte dell’ultimo dei 12 apostoli sicché d’allora immutabile. In secondo luogo, la Santa Sede non ha insegnato che un eretico è da essere accettato come Papa.

8a obiezione: San Roberto Bellarmino disse che non è possibile deporre un Papa bensì che è consentito resisterlo. Pertanto, i sedevacantisti giudicano, castigano e depongono il Papa.

Risposta: molti di quelli cui credono che Francesco sia il Papa rigettano, senza scrupolo, gli atti ufficiali della sua “Chiesa”, come il Concilio Vaticano II, tentando, tuttavia, di giustificare la loro spuria posizione in base a tale passaggio di San Bellarmino. Di contro, tale passaggio discute la resistenza ad un legittimo Papa, ossia, uno infallibile in termini dottrinali e dogmatici ma fallibile sul piano personale o mondano, commettente o peccati oppure esibente: arroganza; vizi; dall’altro lato, mancanza di carisma; debolezza; timore; suscettibilità e così via. In sintesi, la frase del Bellarmino viene, come al solito, dai falsi tradizionalisti adattata.

9a obiezione: Papa Liberio cedette dinnanzi agli eretici Ariani scomunicando Sant’Atanasio: senza alcun dubbio egli continuò ad essere Papa.

Risposta: non è affatto certo che Papa Liberio cedette dinnanzi agli eretici Ariani, né che firmò alcuna formula Ariana, né che scomunicò Sant’Atanasio. Anzi, per citare Papa Pio IX, Papa Liberio fu, al contrario, un fermo difensore della verità Cattolica durante la crisi Ariana, ma al ritorno dal suo esilio fu fatto credere, da alcuni, che egli ebbe invece compromesso la Fede, quando, in realtà, ciò non accadde.

10a obiezione: Papa Pio XII, in Vacantis Apostolicae Sedis, dichiarò che un cardinale, non importa a quale scomunica sia sottomesso, può essere eletto.

Risposta: egli non discusse affatto la scomunica a fronte di eresia, della rinuncia alla Fede, separante una persona dalla Chiesa Cattolica, poiché ciò non avrebbe potuto fare. Le scomuniche separanti una persona dalla Chiesa vengono appellate scomuniche maggiori, come lo scisma, l’eresia e l’apostasia. Egli, bensì, discusse il tema delle scomuniche minori: quelle non separanti dal Corpo Mistico di Cristo, la Chiesa. La giustificazione per tale asserzione giace nel fatto che egli parlò di cardinali scomunicati, nonché persone ancora facenti parte della Chiesa. Un cardinale eretico, invece, cesserebbe, nel medesimo istante, di essere cardinale poiché uscente, in virtù della sua eresia, integralmente dalla Chiesa. Come già dimostrato, è dogma Cattolico che:

a) gli eretici non sono membri della Chiesa;

b) un Papa è capo, ovvero testa, della Chiesa.

È un fatto dogmatico, dunque, che un eretico non può essere alla testa della Chiesa poiché non d’essa membro.

11a obiezione: che importa se Francesco sia Papa o meno? La cosa non mi riguarda.

Risposta: l’eretico è tale dalle sue opere e dalle sue dichiarazioni e la Fede di un Cattolico non può essere compromessa dalle incertezze. È dovere di ogni Cattolico sottomettersi al Papa in quanto guida suprema del gregge, pertanto, importa eccome il fatto che Francesco possa essere o meno tale. Non v’è spazio per il dubbio: non sostenere che non lo possa essere, date le sue eresie, è uguale al dichiarare che i cancelli dell’Inferno, gli eretici, possano essere prevalsi sulla Chiesa Cattolica, è uguale, in sintesi, al mettere in dubbio le parole di nostro Signore sicché rinunciando alla Fede.

Prendere in considerazione, questo è solo quattro eresie di Francesco:

Antipapa Francisco, Evangelii Gaudium (# 247), Nov. 24, 2013:Uno sguardo molto speciale si rivolge al popolo ebreo, la cui Alleanza con Dio non è mai stata revocata... Come cristiani non possiamo considerare l’Ebraismo come una religione estranea, né includiamo gli ebrei tra quanti sono chiamati ad abbandonare gli idoli per convertirsi al vero Dio [Gesù Cristo e la Trinità!]. Crediamo insieme con loro nell’unico Dio che agisce nella storia, e accogliamo con loro la comune Parola rivelata.”

Antipapa Francisco, Evangelii Gaudium (# 252), Nov. 24, 2013:Islam... essi, «professando di avere la fede di Abramo, adorano con noi un Dio unico, misericordioso, che giudicherà gli uomini nel giorno finale». Gli scritti sacri dell’Islam conservano parte degli insegnamenti cristiani; Gesù Cristo e Maria sono oggetto di profonda venerazione ed è ammirevole vedere come giovani e anziani, donne e uomini dell’Islam sono capaci di dedicare quotidianamente tempo alla preghiera e di partecipare fedelmente ai loro riti religiosi.”

Antipapa Francisco, Evangelii Gaudium (# 254), Nov. 24, 2013:I non cristiani, per la gratuita iniziativa divina, e fedeli alla loro coscienza, possono vivere «giustificati mediante la grazia di Dio», e in tal modo «associati al mistero pasquale di Gesù Cristo». Ma, a causa della dimensione sacramentale della grazia santificante, l’azione divina in loro tende a produrre [non cristiani] segni, riti, espressioni sacre, che a loro volta avvicinano altri ad una esperienza comunitaria di cammino verso Dio... ma possono essere canali che lo stesso Spirito suscita per liberare i non cristiani dall’immanentismo ateo o da esperienze religiose meramente individuali... che può aiutarci a vivere meglio le nostre peculiari convinzioni.

Antipapa Francisco, Evangelii Gaudium (# 255), Nov. 24, 2013:I Padri sinodali hanno ricordato l’importanza del rispetto per la libertà religiosa, considerata come un diritto umano fondamentale. Essa comprende «la libertà di scegliere la religione che si considera vera e di manifestare pubblicamente la propria fede». Un sano pluralismo, che davvero rispetti gli altri ed i valori come tali, non implica una privatizzazione delle religioni, con la pretesa di ridurle al silenzio e all’oscurità della coscienza di ciascuno, o alla marginalità del recinto chiuso delle chiese, delle sinagoghe o delle moschee. Si tratterebbe, in definitiva, di una nuova forma di discriminazione e di autoritarismo. Il rispetto dovuto alle minoranze di agnostici o di non credenti non deve imporsi in un modo arbitrario che metta a tacere le convinzioni di maggioranze credenti o ignori la ricchezza delle tradizioni religiose.”

12a obiezione: come può essere allora che tutta la Chiesa e tutti i cardinali riconobbero come legittimo un antipapa come Giovanni XXIII (1958-1963)?

Risposta: Papa Paolo IV dichiarò che i Cattolici non possono categoricamente accettare un pretendente eretico al Papato, anche se “tutti” dovessero mostrare lui obbedienza. Ciò prova il fatto che è ben possibile che, in un determinato momento, accada che “tutti” obbediscano a qualcuno che non sia ma si spacci per Papa.

13a obiezione: Giovanni XXII fu un eretico che venne anche denunciato dal cardinale Orsini; senza dubbio, egli continuò ad essere Papa.

Risposta: di dichiarazioni ufficiali da parte di Giovanni XXII pronunciante eresia non ve ne furono, pertanto, Giovanni XXII non fu un eretico [ma un eretico materiale] sicché il suo pontificato non è prova che gli eretici possano essere Papi.

14a obiezione: Papa Onorio venne condannato per eresia da parte di un concilio generale a seguito della sua morte; senza dubbio, la Chiesa non ritiene che egli cessò d’essere Papa, anche se venne accusato di eresia durante il suo regno.

Risposta: come osservato, è un insegnamento dogmatico che un eretico non è Papa, tanto quanto è un dogma infallibilmente definito che un eretico non è membro della Chiesa Cattolica. Il caso di Papa Onorio non dimostra affatto che un eretico sia Papa; al massimo, riduce temporalmente il suo regno a partire dal pronunciamento o dalla manifestazione delle sue presunte eresie. Gli antipapi postconciliari hanno invece pronunciato eresia chiaro sin dalle loro prime ufficiali dichiarazioni.

15a obiezione: la Chiesa e la sua gerarchia saranno sempre visibili. Non fosse la Chiesa fuoriuscente dal Concilio Vaticano II la reale Chiesa Cattolica, allora quest’ultima e la sua gerarchia non sarebbero visibili.

Risposta:

a) la visibilità della Chiesa Cattolica, e della sua gerarchia, si male interpreta soventemente: essa, concernendo la Fede, concerne i fedeli, i quali sono bene al corrente dello stato di essa, denunciando infatti la Sede vacante;

b) non è certamente la setta Vaticano-II la visibile Chiesa di Cristo in quanto propagante eresia ed apostasia;

c) la setta Vaticano-II stessa insegna che la Chiesa di Cristo è ad oggi ancora invisibile, negando quindi la visibilità della stessa.

16a obiezione: i Papi fuoriuscenti dal Concilio Vaticano II non hanno, né ebbero, insegnato eresia manifesta poiché le loro dichiarazioni sono, nella fattispecie, ambigue richiedendo specifiche interpretazioni a riguardo.

Risposta: questo è falso; basta citare i documenti del concilio in questione stesso, firmati da Roncalli, invalido ed eretico sin dal debutto, e Montini, ed approvati e difesi da tutti i loro successori, per rivendicare le loro eresie.

17a obiezione: ambedue i Codici di Diritto Canonico del 1917 e del 1983 insegnano che è necessaria una dichiarazione ufficiale acciocché qualcuno perda il proprio ufficio per eresia.

Risposta: ciò è assolutamente falso; il codice del 1983 dell’antipapa Giovanni Paolo II, Carlo Wojtyla, stabilente detta dichiarazione come necessaria nel canone 194 § 3, è eretico ed invalido. Il Codice del 1917, invece, non lo afferma.

18a obiezione: il Concilio di Costanza condannò l’idea per cui un eretico cessa di essere Papa.

Risposta: no; il Concilio di Costanza non condannò tale idea. Il Concilio di Costanza condannò l’idea per cui un Papa malvagio, o cattivo, è detto estraneo alla Chiesa. Anzi, al contrario, l’ivi condannata dichiarazione di Giovanni Hus affermò correttamente che l’estraneo alla Chiesa è colui che non ne è membro; di eresia, tuttavia, non se ne fece menzione.

19a obiezione: la Dichiarazione Congiunta con i Luterani non è eresia manifesta poiché fu firmata da entrambi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Risposta: la firma in per sé, proveniente dalla loro parte ed approvata da Francesco nelle opere e nelle dichiarazioni, li manifesta come eretici.

20a obiezione: lei non può leggere i cuori degli uomini, solamente Dio può farlo.

Risposta: il Bellarmino, Dottore della Chiesa, in linea con la dottrina Cattolica per cui sono le opere a giustificare la Fede, professò il contrario. Ad ogni modo, la Divina Rivelazione è cessata con la morte dell’ultimo dei 12 apostoli. I dogmi Cattolici sono immutabili e conosciuti. Parimenti, appunto, le opere sono il frutto del cuore di un uomo, inutile citare versetti: il Signore Gesù Cristo parlò chiaro a riguardo. Si rammentino infine le seguenti parole rispetto alla fine del mondo:

Sacra Bibbia, Luca 18:8: “Ma, quando il Figliuol dell’uomo verrà, troverà egli pur la fede in terra?“

È di Fede che alla fine dei tempi sarebbe prevalsa l’apostasia: quel tempo sta oggi terminando di adempiersi.

Una Santa Romana Chiesa Cattolica ed Apostolica

Questa divina massima, di Spirito Santo, trasmessaci per mezzo dell’Apostolo dei Gentili San Paolo, racchiude il mistero dell’esistenza: Dio è ed è Triuno; Egli è Padre ed è Figlio, coeterni e consustanziali, ed è infine, da Essi procedente, Spirito Santo. Egli è Creatore e Redentore, è Salvatore del mondo dalla sua dannazione: in Lui si rinasce e si vive; al di fuori di Lui si muore per sempre.

Il primario intento del presente sito è quello di lavorare ai fini del proselitismo Universale, ossia, al fine di un’evangelizzazione alla Fede Cattolica, alla conversione finale al reale Cristianesimo, acciocché le quante più anime possibili possano essere riconciliate a Dio ed indi salvarsi. Esso, inoltre, si sforza ad esporre l’operato di Satana sia nei contesti di tinta spirituale che in quelli di rilevanza secolare. Nello specifico, elementi di valore vitale, concernenti i reali accadimenti giacenti dietro il Concilio Vaticano II spodestante la Chiesa Cattolica di Gesù Cristo nostro Signore dalle sue storiche strutture, sono in sede avanzati.

Si offre l’evidenza per cui dalle mura Vaticane si è, dal suddetto apostatico concilio in poi, cominciata a propagare l’apostasia dalla Fede Universale, ovvero: che esiste salvezza assente ed al di fuori della Fede Cattolica, dannando così un’immensurabile quantità di anime. A Roma non v’è più la Chiesa Cattolica, bensì l’Anti-Chiesa Cattolica: la meretrice Babilonese profetizzata in Apocalisse, occupante le storiche strutture della prima, la Sposa Immacolata di Cristo, descrittaci così anche da San Paolo.

La meretrice, invece, a fronte delle sue incessanti fornicazioni spirituali con le false religioni, si è veramente resa ebbra del sangue dei martiri e dei santi Cattolici di Gesù Cristo nostro Signore, giungendo ormai, col laico ed apostata Bergoglio, sol che all’apice. Invero, la Chiesa Cattolica, oggidì rimasta in un autentico residuo di fedeli, detiene una sede vacante, ossia: la sedia del Vicario terreno di Cristo, del Capo della Chiesa Cattolica, del successore di San Pietro, è vacante, è vuota. Esso, il sedevacantismo, non è una posizione, bensì una constatazione: gli autentici Cattolici oggi rimasti sono privi del loro primario vescovo, sono privi di un Papa.

Questo è perché la più parte dei veri Cristiani su scala mondiale, i Cattolici, ha di fatto abbandonato la Fede, lasciandosi sedurre dal grande inganno della fine dei tempi per cui anche gli eletti sarebbero stati ingannati semmai possibile, il grande inganno predetto da nostro Signore Gesù, da San Paolo e da San Giovanni grazie allo Spirito Santo, proveniente proprio dalle storiche strutture Vaticane, nelle quali giace più nessun fedele.

Si denuncia un inganno proveniente da quelle strutture nelle quali vi fu sì da sempre la Chiesa Cattolica, i veri fedeli, ma dalle quali, negli ultimi tempi, sarebbe emersa una propagatrice d’integrale apostasia, dalle quali gli ultimi fedeli sarebbero stati dal Maligno in persona, Giovanni Paolo II, attaccati nella speranza di dannarli. Satana sta in sintesi sferrando i suoi colpi finali, il suo tempo è più che limitato, la sua fine, e quella dei suoi seguaci, il mondo, è più che vicina.

È dunque al quanto cardinale enfatizzare come quest’opera di apostolato sia dai suoi beneficiari ancor più capitale allorché osservata dalla prospettiva temporale in cui il mondo oggi appunto si trova: la fine dei tempi; gli ultimi giorni; invero, le ultime fasi dell’Apocalisse. Questa è la vostra chiamata, la vostra speranza: od adesso o mai più.

101 Eresie dell’Anti-Chiesa Cattolica: Concilio Vaticano II

Preludio

Avendo letto e studiato attentamente tutti i documenti del Concilio Vaticano II, le oltre 101 referenze qui citate possono essere confermate come veritiere, accurate ed idoneamente riportate, ossia: esse non sono affatto rese fuori contesto. Il Concilio Vaticano II ha, pertanto, veramente professato eresia oltre le 100 volte; invero, se ne sono riscontrate all’incirca 200. Allorché leggendole si rammentino i seguenti punti.

1. L’eresia consiste nel pertinace rinnego, o dubbio, di una verità Cattolica (c. 1325, Codice di Diritto Canonico 1917) sicché separando il proprio sostenitore dalla Chiesa Cattolica (Satis Cognitum, Papa Leone XIII).

2. Allorquando un documento è chiaramente contraddittorio, od ambiguo, il solenne Magistero di Papa Pio VI (Auctorem Fidei) insegna che occorre condannare le dichiarazioni eretiche come appaiono, a prescindere dalle contraddizioni ed ambiguità nelle quali esse sono mimetizzate. Egli avvisa anche che coloro i quali consentono alle eresie di passar via, in quanto velate da una cosciente ambiguità, non possono essere scusati, permettendo ai fedeli d’essere guidati verso la dannazione da errori sottili.

3. Nel momento in cui una violazione della legge è commessa, nel foro esterno, è presunta malizia sino a prova contraria (c. 2200.2). Presumere la malizia è chiave poiché nessun inganno, per quanto dissimulato, può permettere che la Fede di una persona venga distrutta sicché conducendola all’Inferno. In altre parole, per l'ecclesiastico, l’eretico è presunto come tale allorché pronunciante l’eresia e non godente del beneficio del dubbio, infine da essa scagionato solamente a fronte di un ripudio specifico a riguardo e di una conseguentemente integra Professione di Fede.

4. I “cancelli dell’Inferno” non sono prevalsi sull’Una Santa Romana Chiesa Cattolica ed Apostolica, poiché: “se anche la vera Chiesa di Gesù Cristo fosse ridotta ad una manciata di veri credenti, ed un vero sacerdote, essi rimarrebbero la vera Chiesa di Gesù Cristo in Terra (Sant’Atanasio)”.

5. La Chiesa Cattolica rimane infine immacolata ed incorrotta anche perché gli eretici che hanno convocato il Concilio Vaticano II furono scomunicati dalle parole che Papa Pio II ebbe proclamato solennemente nella sua Bolla “Exsecrabilis”, la quale condannò come nulli e vuoti tutti i futuri concili che avrebbero contraddetto le decisioni dei precedenti Papi, in quanto infallibili nel loro insegnamento dottrinale.

V-II

Il Concilio Vaticano II non fece parte della Chiesa Cattolica e gli uomini che lo implementarono non furono Cattolici.

Le eresie

101 Eresie dell’Anti-Chiesa Cattolica

Magistero della Chiesa Cattolica

Papa

Fonte

Eresia del Concilio Vaticano II

Fonte

Chiunque è separato dalla Chiesa è unito ad una adultera

Leone XIII

SC:5

Ogni essere umano è unito a Cristo

GS:22

Dio è superiore a tutto

San Silvestro I

DC:5

L’uomo è superiore a tutto

GS:26

I chierici non possono offrire la Comunione agli eretici

Innocenzo III

DC:234

I Cattolici possono offrire la Santa Comunione agli Ortodossi Orientali

OE:27

L’educazione sessuale è disgustosa

Pio XI

D. 2214

Le scuole necessitano l’educazione sessuale

GE:1

I modernisti applicano l’esperienza alla Tradizione sicché distruggendola

San Pio X

P: 15

La Tradizione progredisce tramite l’esperienza umana

DV:8

La Chiesa Cattolica è la Chiesa universale

Innocenzo III

D. 430

I Cattolici desiderano una Chiesa veramente universale

UR: 1

Solamente il Papa possiede autorità suprema

Leone XIII

D. 1961

Il Collegio dei Vescovi detiene l’autorità suprema nella Chiesa

LG: 22

Il controllo delle nascite è un peccato gravissimo

Pio XI

CC. p 28-29

Il controllo delle nascite può essere virtuoso

GS: 52

Solamente il Papa può definire attraverso il Magistero

Clemente V

DC: 360

Il Collegio dei Vescovi possiede un Magistero infallibile

LG: 25

Cristo Re è il soggetto e scopo di tutta la vita sociale

Pio XI

Quas: 18,19

L’uomo è il soggetto e scopo di tutta la vita sociale

GS: 25, 63

Solamente la Chiesa Romana è Cattolica

Clemente VI

D. 570a

Ad oggi, la Chiesa Cattolica Romana non è pienamente Cattolica

UR: 4

Le false religioni sono false e piantate dal Diavolo

Clemente V

DC: 383

Le religioni non-Cristiane posseggono santità e verità

NA: 2

I Musulmani sono blasfemi ed infedeli

Gregorio X

DC: 309

La Chiesa Cattolica guarda ai Musulmani con rispetto

NA: 3

Tutti gli eretici sono al di fuori della comunione Cattolica ed alieni alla Chiesa

Leone XIII

SC: 9

I Protestanti detengono comunione parziale con la Chiesa

UR: 3

Solamente il sacerdote offre la Divina Vittima durante Messa

Pio XII

MD: 92

I fedeli offrono la Divina Vittima durante la Messa

PO: 5

È pernicioso affermare che la Chiesa è invisibile

Leone XIII

SC: 3

La vera Chiesa di Cristo non è ancora visibile

UR: 1

L’Islam è una setta abominevole

Eugenio IV

DC: 479

La fede Islamica sottomette enfaticamente l’uomo a Dio

NA: 3

Cristo Re è il centro e la cresta di tutto

Pio XI

Quas: 19

L’uomo è il centro e la cresta di tutto

GS:12

Chiunque è al di fuori della Chiesa Cattolica non è nostro fratello

Leone XII

EP: (1)202

I Protestanti sono nostri fratelli in Cristo

UR: 3

Preghiamo per gli Ebrei infedeli acciocché essi possano essere salvati dalla loro oscurità

BenedettoXIV

EP: (1)42

La Chiesa Cattolica guarda agli Ebrei con stima

NA: 4

Gli eretici pensano che la liturgia è una con-celebrazione da comunità

Pio XII

MD: 83

La liturgia è una celebrazione da comunità

SC: 27

Nessun metodo scientifico può controllare le nascite

Pio XI

CC: p 28-29

I metodi scientifici dovrebbero essere utilizzati per controllare le nascite

GS: 87

I Musulmani attaccano totalmente la Croce dante la vita

Leone X

DC: 651

I Musulmani venerano lodevolmente Gesù come profeta

NA: 3

Al di fuori della Chiesa Cattolica v’è assolutamente nessuna salvezza

Leone X

DC: 646

Cristo utilizza le sette non-Cattoliche come mezzo di salvezza

UR: 3

L’ateismo è assurdo

San Pio X

D. 2073

L’ateismo è una potente reazione contro il male

GS: 19

La libertà di stampa è fatale, mostruosa ed orripilante

Gregorio XVI

MV: 16

Tutte le religioni dovrebbero avere libertà di stampa

DH: 4

Gli eretici sono i cancelli dell’Inferno

Vigilio

DC: 113

Gli Ortodossi Orientali aiutano la Chiesa a crescere

UR: 15

Coloro i quali muoiono in peccato mortale sono destinati all’Inferno

Benedetto XII

D. 531

Tutti gli uomini detengono il medesimo destino

GS: 29

La condotta dei Musulmani è lurida e detestabile

Clemente V

DC: 350

I Musulmani rispettano Dio e la vita morale

NA: 3

È malvagio introdurre la lingua popolare a Messa

Pio VI

D. 1566, 1533

Le lingue vernacolari dovrebbero essere utilizzate per la Messa

SC: 36.2

Gli Ebrei che osservano la Legge saranno dannati

Eugenio IV

D. 172

Gli Ebrei che rigettano Cristo rimangono cari a Dio

LG: 16, NA: 4

Le tradizioni pagane sono sterili e senza valore

Leone XIII

SC: 9

Le tradizioni contemplative dei pagani sono necessitate nella vita religiosa

AG: 18

Le istituzioni umane, pubbliche o private, debbono servire Cristo

Pio XI

Quas: 19

Le istituzioni umane, pubbliche o private, dovrebbero servire l’uomo

GS: 29

I modernisti sostengono: tutte le religioni detengono il senso religioso

San Pio X

P: 14

Tutte le religioni detengono il senso religioso

GS: 36

Solamente un chierico è un ministro liturgico

Pio XII

MD: 93

I laici detengono un ministero liturgico

SC: 29

La Vecchia Legge cessò e fu adempiuta dalla Nuova Legge

Eugenio IV

D. 712

La Vecchia Legge è viva e lavora alla chiamata di Dio

LG: 16

Nessuna persona laica può detenere un ufficio pastorale

Innocenzo II

DC: 199

La gente laica detiene il proprio ufficio pastorale

AA: 24

I Musulmani che non si convertono andranno all’Inferno

Eugenio IV

D. 714

Il piano della salvezza include i Musulmani

LG: 16

Il Padre, Figlio e Spirito Santo crearono tutto

San Leone IX

D. 343

Il dio dei Musulmani creò il Cielo e la Terra

NA: 3

Solamente i Cattolici adorano Dio

Gregorio XVI

SIS: 6

I Musulmani adorano l’Uno Vero Dio

LG: 16

La Chiesa Cattolica è l’unità di tutti i Cristiani

Pio XI

MA. 3, 15

La Chiesa Cattolica spera di ristorare l’unità di tutti i Cristiani

UR: 1

Nessun uomo può essere salvato al di fuori della Chiesa Cattolica

Clemente VI

D. 570b

La gente può essere salvata al di fuori della Chiesa Cattolica

LG: 16

La Chiesa Cattolica detiene un gregge ed un pastore

Pio XI

MA: 7

La Chiesa Cattolica desidera un gregge ed un pastore

SC: 2

Colui che rigetta il Papato è al di fuori della Chiesa

Clemente VI

D. 570b

La Chiesa è unita con coloro che non accettano il Papato

LG: 15

Gli eretici ripudiano la tradizionale Parola di Dio

Gregorio XVI

D. 1630

Gli eretici onorano la Sacra Scrittura con uno zelo veramente religioso

LG: 15

Il Papa è il supremo giudice dei fedeli

Pio IX

D. 1830, SC: 15

I Vescovi sono i supremi giudici dei fedeli

LG: 25

Al di fuori della Chiesa v’è nessuna remissione dei peccati

Bonifacio VIII

D. 468

La Penitenza può essere offerta agli Ortodossi Orientali

OE: 27

Gli eretici non sono degni di partecipare ai Sacramenti

Adriano II

DC: 178

L’Estrema Unzione può essere amministrata agli Ortodossi Orientali

OE: 27

L’adorazione non-Cattolica è una disgrazia ed è proibita

Clemente V

DC: 380

I Cattolici possono condividere le loro chiese con i non-Cattolici

OE: 28

Gli eretici corrompono le vere espressioni dello Spirito Santo

San Celestino I

DC: 74

Lo Spirito Santo aiuta i Protestanti “a confessare Cristo impavidamente”

OE: 30

I maligni credono che “qualunque fede mai sia” porta in Paradiso

Gregorio XVI

D. 1613

Lo Spirito Santo scorre sui Protestanti “di qualunque chiesa ma sia”

OE: 30

I Cristiani [cioè, i Cattolici] sono una cosa sola in Fede ed in Governo

Pio XII

D. 2286

I Cristiani sono divisi

UR: 1

Nessuno può cambiare i riti approvati della Chiesa

Paolo III

D. 856

I riti approvati dei Sacramenti possono essere cambiati

SC: 4

È eresia disdegnare i riti approvati della Chiesa

Paolo III

D. 856

I riti della Chiesa non esprimono le cose sante chiaramente

SC: 21

Sa di eresia scoraggiare le Messe private

Pio VI

D. 1528

Le Messe private sono da essere scoraggiate quandunque sia possibile

SC: 27

Tutta l’espressione fisica a Messa è condannata

Gregorio X

DC: 328

Le chiese necessitano “un’auto-espressione fisica”

SC: 30

Coloro che rigettano la Fede sono “estranei alla Chiesa Cattolica”

Vigilio

DC: 113

La Chiesa è unita a coloro che non accettano la Fede

LG: 15

Nessun nuovo rito può essere aggiunto alla liturgia

San Pio V

Quo

La liturgia necessita nuove parti per la gente

SC: 31

A Messa il sacerdote rappresenta Cristo e non i fedeli

Pio XII

MD: 92

A Messa il sacerdote agisce nel nome dell’intera santa gente

SC: 33

Dovesse chiunque rigettare le letture tradizionali della Scrittura che egli sia anatema

Paolo III

D. 784

Le letture tradizionali della Scrittura sono inadatte durante la liturgia

SC: 35.1

Vietiamo perpetuamente qualunque nuovo rito a Messa

San Pio V

Quo

Durante i sacri riti andrebbe concesso spazio a delle brevi analisi

SC: 35.3

Il rito della Messa andrebbe semplificato – condannato

Pio VI

D. 1533

Il rito della Messa andrebbe semplificato

SC: 34, 50

Chiunque cambia la Messa è sotto l’ira di Dio

San Pio V

Quo

La Chiesa non desidera la Messa rigida e priva di cambiamento

SC: 37

L’adorazione dei modernisti consiste primariamente nell’adattarsi ai costumi dei popoli

San Pio X

P: 26

La liturgia necessita i costumi di vari popoli

SC: 37, 40.1

Adattamenti radicali durante la liturgia sono condannati

San Pio V

Quo

Ove necessario la liturgia è da adattare radicalmente

SC: 40

Al di fuori della Chiesa esiste il vangelo del Diavolo

Leone XII

EP: (1)202

Le vere Sacre Scritture esistono al di fuori della Chiesa Cattolica

UR: 3

Molti desiderano erroneamente riportare la liturgia alla sua forma primitiva

Pio XII

MD: 61-62

Dobbiamo riportare la liturgia all’antica moda dei Padri

SC: 50

In Cristo diventiamo un nuovo uomo che è creato secondo Dio

Paolo III

D. 792

Chiunque segue Cristo, l’uomo perfetto, diventa più uomo

GS: 41

La Chiesa non può toccare la sostanza dei Sacramenti

San Pio X

D. 2147a

I riti e le formule della Penitenza sono da revisionare

SC: 72

Al di fuori della Chiesa non v’è salvezza né remissione di peccato

Bonifacio VIII

D. 468

Santificazione e verità sono trovabili al di fuori della Chiesa

LG: 8

L’Estrema Unzione non può essere cambiata senza peccato

Giulio III

D. 928

Il rito dell’Estrema Unzione è da cambiare

SC: 73-75

Solamente un chierico può amministrare i sacramentali

Benedetto XV

C. 1146

I laici possono amministrare i sacramentali

SC: 79

Dovesse chiunque dire che la Penitenza non effettua ciò che significa che egli sia anatema

Paolo III

D. 849

Il Sacramento della Penitenza non significa chiaramente ciò che effettua

SC: 72

Dovesse chiunque cambiare la Confermazione che egli sia anatema

Paolo III

D. 856

Il rito del Sacramento della Confermazione andrebbe cambiato

SC: 71

Dovesse chiunque cambiare il Battesimo che egli sia anatema

Paolo III

D. 856

Tutti i riti del Sacramento del Battesimo andrebbero cambiati

SC: 66, 67

Dovesse chiunque cambiare il Matrimonio che egli sia anatema

Paolo III

D. 856

Il rito del Sacramento del Matrimonio andrebbe cambiato

SC: 77

La musica pagana è una disgrazia per le chiese

Clemente V

DC: 378, 737

Le tradizioni musicali pagane sono incoraggiate nell’adorazione Cattolica

SC: 119

Cristo rivela pienamente Dio all’uomo

Gregorio XVI

MV: 28

Cristo rivela pienamente l’uomo a sé stesso

GS: 22

Gli eretici offendono Dio e scandalizzano la Chiesa

Martino V

DC: 428

La Chiesa Cattolica guarda ai Protestanti con rispetto

UR: 3

Solamente i Cattolici possono essere considerati Cristiani

Pio VI

D. 1500

I Protestanti detengono un diritto ad essere appellati Cristiani

UR: 3

Senza la Fede Cattolica nessuno è sempre giustificato

Paolo III

D. 787, 801

I Protestanti sono giustificati tramite la Fede nel Battesimo

UR: 3

Gli eretici sono completamente separati dal Corpo di Cristo

Eugenio IV

D. 705

I Protestanti e gli Ortodossi sono membri del Corpo Mistico di Cristo

UR: 3

L’insegnamento della Chiesa è il deposito della Fede

Pio IX

D. 1800

L’insegnamento della Chiesa non è il deposito della Fede

UR: 6

Tutti i Musulmani saranno dannati nel Giorno del Giudizio

Eugenio IV

D. 714

I Musulmani attendono il Giorno del Giudizio e la ricompensa di Dio

NA: 3

I Cattolici debbono anatemizzare tutti gli eretici

San Martino I

D. 271-272

Dobbiamo evitare giudizi non di favore ai Protestanti

UR: 4

L’ecumenismo abbandona la religione rivelata da Dio

Pio XI

MA: 2

L’ecumenismo promuove giustizia e verità

UR: 4

Al di fuori della Chiesa v’è nessun martire Cristiano

Pelagio II

D. 247

I non-Cattolici recano testimonianza a Cristo mediate l’aspersione del loro sangue

UR: 4

Gli scismatici non sono rigenerati nel Battesimo

Gregorio XVI

MV: 14

Gli scismatici sono uniti a Cristo nelle acque del Battesimo

LG: 15

Gli scismatici rigettano Cristo mediante la negazione dell’Immacolata Concezione

Pio XI

MA: 13

Gli scismatici accrescono devozione alla Madre di Dio

LG: 15

Gli scismatici sono privati delle preghiere spirituali comuni della Chiesa

Leone X

D. 763

Gli scismatici condividono nelle preghiere spirituali comuni della Chiesa

LG: 15

Gli scismatici sono i figli della dannazione

Leone X

DC: 597

Gli Scismatici ed i Cattolici detengono un legame vero nello Spirito Santo

LG: 15

Per essere Cristiani occorre credere nel Papato

Pio VI

D. 1500

Si può essere Cristiani e non accettare il Papato

LG: 15

La vita dello Spirito non segue il membro amputato

Leone XIII

SC: 5

Lo Spirito Santo opera il suo potere santificante nei non-Cattolici

LG: 15

I modernisti dicono: la Chiesa ha errato

Pio XI

MA: 8

La Chiesa Cattolica ha peccato contro l’unità

UR: 7

Al di fuori della Chiesa non v’è remissione di peccato

Bonifacio VIII

D. 468

Al di fuori della Chiesa v’è remissione di peccato

UR: 3

Il Magistero è privo d’ogni errore

Leone XIII

SC: 9

L’insegnamento della Chiesa è talvolta deficiente

UR: 6

La Chiesa può fornire un’indegna disciplina – condannato

Pio VI

D. 1758

La disciplina della Chiesa è talvolta deficiente

UR: 6

È indignazione ed assurdo dire che la Chiesa necessita rinnovamento

Gregorio XVI

MV: 11

Cristo chiama la Chiesa ad un continuo rinnovamento

UR: 6

Tutte le preghiere con gli eretici sono condannate

Pio IX

D. 1686

È auspicabile pregare con gli eretici e gli scismatici

UR: 8, 15

Gli eretici sono gli infanti di Belial

Gregorio XVI

MV: 25

Gli eretici possiedono giustizia e vera carità

UR: 23

Dio chiama tutti all’unità Cattolica

Pio XI

MA: 17

Ostacola l’unità l’avere zelo nel convertire i non-Cattolici

UR: 24

I Protestanti pervertono le Sacre Scritture

Pio IX

QP: 14

I Protestanti sono studiosi “esperti” delle Sacre Scritture

UR: 21

Gli scismatici amministrano i Sacramenti mediante sacrilegio

Leone XIII

EN

Gli Ortodossi Orientali celebrano la liturgia con grande amore

UR: 15

I predicatori eretici sono i frutti dell’operato diabolico

San Martino I

D. 271

I non-Cattolici sono rafforzati dai predicatori Protestanti

UR: 23

Accrescere l’ecumenismo è rigettare la vera religione

Pio XI

MA: 2

L’obbligo pastorale di un Vescovo è l’accrescere l’ecumenismo

CD: 16

L’umanesimo è pericoloso e disperde la gente

Pio XII

MD: 203

Siamo testimoni di un nuovo umanesimo

GS: 55

Le suore non possono vestire abiti mondani

Clemente V

DC: 373

Il vestito delle suore dovrebbe conformare alla moda contemporanea

PC: 16-17

La co-istruzione è falsa e dannosa per la Cristianità

Pio XI

D. 2215

Tutti hanno il diritto alla co-istruzione

GE: 1, 7

L’istruzione non-Cristiana è piena di errori

Pio XI

D. 2213

Tutti hanno il diritto all’istruzione non-Cristiana

GE: 1, 7

Espelliamo gli eretici battezzati dalla Chiesa di Cristo

Innocenzo II

DC: 202

Tutti i battezzati sono onorati col nome Cristiano

LG: 15

Il pluralismo è opposto alla ragione umana

Pio IX

QP: 15

È buono vedere che il pluralismo sta sbocciando nella società moderna

GE: 6, 7

È grave offesa non sterminare l’eresia

Clemente V

DC: 382

I Cristiani dovrebbero promuovere le morali delle altre religioni

NA: 2

Gli Ebrei sono anatema da Dio: completamente disgiunti dalla Sua comunione e dal Suo splendore

Adriano I

DC: 168

Gli Ebrei non sono rigettati da Dio né maledetti

NA: 4

Una famiglia universale è ottenibile solamente nel Cattolicesimo

San Pio X

NCA: 24

La popolazione del mondo è una famiglia universale

AA: 8

I religiosi dovrebbero essere separati dalla gente laica

San Leone Magno

DC: 89

I religiosi dovrebbero stare in dialogo costante con la gente laica

AA: 25, 26

Solamente i Cattolici detengono il diritto alla libertà religiosa

Pio IX

D. 1777

Ogni persona detiene il diritto alla libertà religiosa

DH: 2

Lo stato deve proibire le religioni non-Cattoliche

Pio IX

D. 1777, 1778

Lo stato non può proibire le religioni non-Cattoliche

DH: 2, 3

La libertà di religione non è sacra

Leone XIII

D. 1932

La libertà di religione è sacra

DH: 9

La libertà religiosa tratta la Rivelazione con odio

Gregorio XVI

MV: 15

La libertà religiosa è una parte della Rivelazione

DH: 12

Colui che non venera le immagini della Madonna è anatema dal Padre, Figlio e Spirito Santo

Adriano I

DC: 168

I Protestanti sono discepoli di Cristo

AA: 15

Gregorio XVI rigettò le Bibbie Protestanti, noi le condanniamo parimenti

Pio IX

QP: 14

Le nuove Bibbie vanno editate con l’aiuto dei Protestanti

DV: 22

La salvezza delle anime è la nostra legge suprema

Pio IX

D. 1847

I diritti umani sono supremi

DH: 15

Al di fuori della Chiesa non v’è speranza per la salvezza

Pio IX

D. 1717

Al di fuori della Chiesa v’è speranza

UR: 3

La Chiesa Cattolica è un mezzo perfetto per la salvezza

Bonifacio VIII

D. 468

La Chiesa Cattolica è un mezzo insufficiente per la salvezza

AG: 6

Gli infedeli sono odiosi nemici di Dio

Leone X

DC: 651

Le religioni che rigettano Gesù Cristo sono fantastiche.

AG: 10

L’ecumenismo può incontrare nessuna approvazione fra i Cattolici

Pio XI

MA: 2

I nuovi convertiti dovrebbero essere nutriti nell’ecumenismo

AG: 15

I Cattolici ripudiano e condannano la fede degli eretici

Martino V

DC: 421-422

I Cattolici professano una fede comune con i Protestanti

AG: 15

Chiunque non detiene il Cattolicesimo non detiene il Signore

Pelagio II

D. 246

Cristo è il Signore dei Protestanti

AG: 15

Tutta la collaborazione religiosa con i non-Cattolici è proibita

Pio XI

D. 2199

I Cattolici debbono collaborare nelle questioni religiose con i non-Cattolici

AG: 15

Un vero Cattolico chiama i pagani al Cattolicesimo

Pio XI

MA: 10, 17

Un vero missionario dialoga con i non-Cristiani

AG: 16

La filosofia non può deviare dalla Fede Cattolica

Leone X

DC: 606

La Fede deve essere spiegata nei termini filosofici dei non-Cristiani

AG: 22

Gli infedeli minano la Fede Cattolica

Leone X

DC: 606

I non-Cristiani detengono concetti profondi di Dio

AG: 26

Confondiamo ed opponiamo gli eretici come avversari di Cristo

Innocenzo III

D. 426

I Cattolici ed i Protestanti possono essere missionari assieme

AG: 29

Il singolo obbiettivo di un missionario è liberare i non-Cattolici dalle loro false credenze

Benedetto XIV

EP: (1)57

I missionari debbono adattarsi alle tradizioni religiose dei non-Cristiani

AG: 40

È un errore grave considerare la Chiesa come un’istituzione umana

Leone XIII

SC: 3

La Chiesa è un’associazione umana

GS: 13

I Buddisti sono schiavizzati dal potere dell’oscurità

San Celestino I

D. 139

Nel Buddismo gli uomini attengono l’illuminazione più alta

NA: 2

Gli atei sono sempre inescusabili

Pio IX

D. 1801, 1806

I credenti sono talvolta responsabili per l’ateismo

GS: 19

La Chiesa Cattolica condanna tutte le opinioni contrarie

Eugenio IV

D. 705

I Cattolici rispettano quelli con opinioni religiose differenti

GS: 28

Le donne debbono essere soggette ai loro mariti

Pio XI

CC: p. 15

Le donne dovrebbero avere lo stesso stato di vita come gli uomini

GS: 29, 52

La Chiesa è specialmente pronta a rispondere a chiunque domandi

Pelagio I

D. 228a

La Chiesa non ha sempre una risposta pronta a domande

GS: 33

La vera libertà può essere solamente trovata nella Chiesa Cattolica

Clemente V

DC: 383

Nel Buddismo gli uomini ottengo uno stato di perfetta libertà

NA: 2

La dottrina perniciosa sostiene la laicità come fattore di progresso nella Chiesa

San Pio X

P: 27

La Chiesa non può esistere né sbocciare senza la laicità

AG: 21

Tutta la legge deve conformare con la Legge Divina

Pio IX

D. 1756, 1757

Dio esige che ogni creatura abbia le proprie leggi

GS: 36

Al di fuori della Chiesa Cattolica la verità non può essere trovata

Gregorio XVI

D. 1617

Ogni cosa creata possiede la propria verità

GS: 36

Gli eretici attirano sulla propria testa una fiamma inestinguibile

San Celestino I

DC: 74

La Chiesa Cattolica è compiaciuta con le opere delle chiese Protestanti

GS: 40

La Chiesa è potenziata per proclamare la salvezza in Gesù Cristo

Leone XIII

D. 1955, SC: 4

La Chiesa è potenziata per proclamare i diritti umani

GS: 41

L’unica visione mondiale è un’universale civiltà Cattolica

San Pio X

NCA: 24, 36

La Chiesa non autorizza una singola visione mondiale

GS: 43

Gli eretici sostengono che il Vangelo “può essere alterato per convenire con i bisogni della vita umana”

Pio XI

MA: 12

La Chiesa mira “a far convenire” il Vangelo con tutti

GS: 44

La vita dello Spirito non segue il membro amputato

Leone XIII

SC: 5

Doni interiori dell Spirito Santo esistono al di fuori della Chiesa

UR: 3

La Chiesa è una coscienza collettiva – condannato

San Pio X

P: 23

La vera Cristianità accresce le espressioni culturali collettive

GS: 61

Le espressioni della Chiesa debbono essere mantenute perpetuamente come verità

Pio IX

D. 1800

Esiste una differenza tra la verità della Chiesa e la sua espressione di essa

GS: 62

False speranze nella dignità umana sono la radice di molti errori

San Pio X

NCA: 25

Una chiara consapevolezza di dignità umana domanda la libertà di opinione

GS: 73

L’autorità civile deve essere soggetta all’autorità della Chiesa

Bonifacio VIII

D. 469

La Chiesa non spera in privilegi da parte dell’autorità civile

GS: 76

Dovesse chiunque affermare che gli atei sono privi di colpa che egli sia anatema

Pio IX

D. 1806

Si può essere atei assente colpe proprie

LG: 16

La parentela è possibile solamente tra i Cattolici

San Pio X

NCA: 24

I Cattolici ed i non-Cristiani detengono una vera parentela

GS: 84

Possiamo costruire solamente sopra le fondamenta della Fede Cattolica

Clemente V

DC: 360

I Cristiani dovrebbero enfaticamente costruire il Nuovo Ordine Mondiale

GS: 88

È detestabile servire l’uomo al posto di Dio

San Pio X

ESA: 9

Cooperiamo con gli altri per servire solamente l’umanità

GS: 89

Non si è figli di Dio Padre a meno che non si dovesse prendere la Chiesa come madre

Leone XIII

SC: 16

Dio è il Padre di tutte le genti

LG: 17

Le fondamenta della carità sono la vera Fede Cattolica

Pio XI

MA: 11

I Protestanti professano carità evangelica

GS: 90

I modernisti sostengono che tutto al di dentro della religione è in uno stato di evoluzione

San Pio X

P: 26

La Chiesa tratta con le questioni in un costante stato di evoluzione

GS: 91

Dovunque v’è diversità l’unità è rotta

Pio XI

CC: p. 43

Il dialogo esige diversità nella Chiesa

GS: 92

I Protestanti non hanno la Trinità, né la vita, né la salvezza

Leone XIII

SC: 5

Assieme ai Protestanti noi confessiamo la Trinità

GS: 92

Al di fuori della Chiesa Cattolica v’è nessuna vera adorazione di Dio

Gregorio XVI

SIS: 6

I non-Cattolici possiedono tradizioni religiose preziose

GS: 92

La Chiesa è “indivisibile per natura” nonostante gli eretici tentano di dividerla in parti

Leone XIII

SC: 4

Sin dal principio vi furono rotture nella Chiesa di Dio

UR: 3

La giurisdizione di un Papa proviene dal consenso dei fedeli – condannato

Pio XI

MA: 8

Storicamente i Papi agirono per consenso comune come moderatori

UR: 14

Gli eretici tentano di trattare con Noi come “uguali con un uguale”

Pio XI

MA: 8

Dobbiamo trattare con i non-Cattolici “sullo stesso piano”

UR: 9

L’ecumenismo distorce la vera idea di religione sicché la rigetta

Pio XI

MA: 2

L’ecumenismo contribuisce all’unità

UR: 4

Commetteremo proprio il crimine di compromettere la verità rivelata?

Pio XI

MA: 9

Consentite libertà teologica nelle elaborazioni della verità rivelata

UR: 4

Vi sono questioni di Fede “fondamentali” e “non-fondamentali” – condannato

Pio XI

MA: 13

Preservate l’unità solamente nelle questioni “essenziali” della Fede

UR: 4

Chiunque è separato dalla Chiesa “non detiene la Fede del Padre e del Figlio”

Leone XIII

SC: 5

I Protestanti e gli Ortodossi sono cresciuti nella Fede di Cristo

UR: 3

Gli uomini sono salvati solamente nella religione Cattolica

Gregorio XVI

SIS: 2

Le religioni non-Cattoliche sono importanti nel mistero della salvezza

UR: 3

Colui che mangia l’Agnello al di fuori della Chiesa è sacrilego

Gregorio XVI

EP: (1)256

Gli Ortodossi Orientali acquisiscono accesso a Dio tramite la ricezione dell’Eucaristia

UR: 15

Coloro che muoiono scismatici dipartono al fuoco eterno

Eugenio IV

D. 714

Celebrare la liturgia dona agli Ortodossi una giuramento per gloria futura

UR: 15

L’Induismo tratta la via della vera luce e salvezza con odio completo

Leone X

DC: 651

Gli Induisti spiegano il mistero divino con investigazioni penetranti

NA: 2

Gesù Cristo arriverà per giudicare i vivi ed i morti

San Damaso I

D. 73

Il dio dei Musulmani giudicherà l’umanità nell’ultimo giorno

LG: 16


Fonti Magistero

C. = Codice di Diritto Canonico, 1917, Papa Benedetto XV

CC. = Casti Connubii, 31/12/1930, Papa Pio XI

Cus. = Custodi di Quella Fede, 08/12/1892, Papa Leone XIII

D. = Enchiridion Symbolorum, 1955, Enrico Denzinger

DC = Decreti dei Concili Ecumenici, 1990, Tanner-Sheed-Ward

EN = Exima Nos Laetitia, Papa Leone XIII

ESA = E Supremi Apostolatus, 04/10/1903, Papa San Pio X

MA = Mortalium Animos, 06/01/1928, Papa Pio XI

MC = Mystici Corporis, 29/06/1943, Papa Pio XII

MD = Mediator Dei, 20/11/1947, Papa Pio XII

MV = Mirari Vos, 15/08/1832, Papa Gregorio XVI

NCA = Notre Charge Apostolique, 25/08/1910, Papa San Pio X

P = Pascendi Dominici Gregis, 08/09/1907, Papa San Pio X

EP = Le Encicliche Papali, 1990, Carlen

Quas = Quas Primas, 11/12/1925, Papa Pio XI

Quo = Quo Primum, 19/07/1570, San Pio V

QP = Qui Pluribus, 09/11/1846, Papa Pio IX

SC = Satis Cognitum, 29/06/1896, Papa Leone XIII

SIS = Summo Iugiter Studio, 27/05/1832, Papa Gregorio XVI

Fonti Concilio Vaticano II

AA = Apostolicam Actuositatem, 18/11/1965, decreto sull’apostolato della laicità

AG = Ad Gentes, 07/12/1965, decreto sull’attività missionaria della chiesa

CD = Christus Dominus, 28/10/1965, decreto sull’ufficio pastorale dei vescovi

DH = Dignitatis Humanae, 07/12/1965, dichiarazione sulla libertà religiosa

DV = Dei Verbum, 18/11/1965, costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione

GE = Gravissimum Educationis, 28/10/1965, dichiarazione sull’istruzione Cristiana

GS = Gaudium et Spes, 07/12/1965, costituzione pastorale sulla chiesa nel modo moderno

LG = Lumen Gentium, 21/11/1964, costituzione della chiesa

NA = Nostra Aetate, 28/10/1965, dichiarazione sulla relazione della chiesa con le religioni non-Cristiane

OE = Orientalium Ecclesiarum, 21/11/1964, decreto sulle chiese Cattoliche Orientali

OT = Optatum Totius, 28/10/1965, decreto sulla formazione sacerdotale

PC = Perfectae Caritatis, 28/10/1965, decreto sul sensitivo rinnovamento della vita religiosa

PO = Presbyterorum Ordinis, 07/12/1965, decreto sul ministero e sulla vita dei sacerdoti

SC = Sacrosanctum Concilium, 04/12/1963, costituzione sulla sacra liturgia

UR = Unitatis Redintegratio, 21/11/1964, decreto sull’ecumenismo

Conclusioni

Si è risposto dettagliatamente alle obiezioni più comuni avanzate contro il Sedevacantismo. Si può con certezza osservare che v’è nulla di contrastante con la Fede Cattolica nell’operare tale constatazione. Non v’è alcun fattore che impedisca di denunciare gli antipapi fuoriuscenti dal Concilio Vaticano II, assieme a tutti gli uomini di tale anti-chiesa, come impostori, eretici ed apostati, come dei non-Cattolici. Occorre quindi, ai fini della propria salvezza, accreditare il Sedevacantismo, di modo da cominciare poi a difendere la Fede Cattolica, poiché non già posizione ma constatazione: Roma ha ed, ancora per poco ora mai, avrà una Sede vacante.

Papa Eugenio IV, Concilio di Firenze, Sessione 8, 22 Novembre 1439, ex-cattedra: “Chiunque vuole essere salvato deve prima di tutto detenere la Fede Cattolica, poiché se qualcuno non la conserva intera ed inviolata senza alcun dubbio perirà per tutta l’eternità.”

Papa Eugenio IV, Concilio di Firenze, Cantate Domino, 1441, ex-cattedra: “Essa, la Santa Romana Chiesa, crede fermamente, professa e predica che nessuno di coloro che si trovano al di fuori della Chiesa Cattolica, non solamente pagani ma anche Ebrei od eretici e scismatici, potrà partecipare alla vita eterna, ma andrà nel fuoco eterno che fu preparato per il Diavolo ed i suoi angeli a meno che prima della fine della sua vita non sia stato aggregato alla stessa Santa Chiesa Cattolica. La Chiesa professa anche che l’unità del corpo della Chiesa ha un tale potere che i Sacramenti della Chiesa non hanno utilità per la salvezza sennonché per coloro che restano in essa, solo per essi digiuni, elemosine e tutti gli altri doveri della pietà e gli esercizi della milizia Cristiana causano le ricompense eterne, e che nessuno può essere salvato, grandi che siano le sue elemosine, anche se egli versa il suo sangue per il nome di Cristo, se non è restato nel seno e nell’unità della Chiesa Cattolica.”

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